Cagliari, Elisoccorso: Polemiche sui costi tra opposizione e Giunta Pigliaru (ANSA).

foto dimostrativa archivio google immagini

Cagliari, 11 set. 2017-

Strane osservazioni quelle di Cappellacci che, dati alla mano, ha evidenziato che i costi delle tre basi di elisoccorso in tema di sanità in Sardegna, non solo sarebbero esorbitanti ma offrirebbero meno garazie sul territorio di competenza. La notizia è riportata da

fonte ANSA SARDEGNA

Non si spegne la polemica sull’elisoccorso e sul bando da 93 milioni di euro per la gestione del servizio che prevede tre basi e tre mezzi a disposizione negli scali di Elmas, Olbia e Alghero. “Luigi Arru dovrebbe ritirare il bando in autotutela e poi dimettersi”, attacca il coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci, che oggi con i consiglieri azzurri Stefano Tunis, Mariano Contu ed Edoardo Tocco ha lanciato “un’operazione verità e trasparenza”.

Nei giorni scorsi l’assessore alla Sanità ha pubblicato su Twitter la grafica del servizio con tre elicotteri mandato in appalto dalla Giunta e quella del servizio attuale con un solo elicottero. “Ha barato – contesta l’ex governatore – Arru ha omesso di mostrare il grafico relativo al nostro modello che prevedeva 2 basi contro le 3 attuali, copriva il 94% del territorio contro l’84% del suo modello e costava 6-7 milioni annui per 8 anni, quindi tra i 56 e i 64 milioni Iva inclusa con un risparmio dai 21 ai 37 mln rispetto al bando attuale”.

Non solo: “La precedente Giunta aveva lasciato 18 mln per la gara e 2,5 per le basi, ma Pigliaru e compagni – attacca Cappellacci – anziché pubblicare il bando, hanno scelto un modello più costoso che copre meno territorio”. Più costoso anche perché, spiega il leader di Fi, “individuare le basi negli aeroporti significa pagare ogni anno 800mila euro alle società di gestione, mentre realizzare nuove basi costa circa 600mila euro”.

“Lo sperpero – puntualizza – è ancora più evidente considerando che le basi ci sono già: una a Monastir, l’altra ad Ardara, cioè quelle del nostro modello, al quale poteva essere anche integrato un terzo elicottero per i mesi estivi nella zona centro orientale dell’Isola”.

E ancora: “per ammissione dello stesso assessore determinate zone vengono raggiunte solo in mezz’ora, oltre il limite di venti minuti previsto dalla legge”. Capitolo tempi. “Come si fa ad annunciare l’avvio del servizio a gennaio se manca la sistemazione e messa a norma di Enac delle elisuperfici ospedaliere?” E poi, si chiede Cappellacci, “dove sono i sanitari formati?”.

LA REPLICA DEL PD – “Cappellacci critica ciò che altri stanno realizzando e che lui e la sua maggioranza non sono stati in grado di fare”. Così il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Pietro Cocco, a proposito dell’operazione “trasparenza” sull’elisoccorso lanciata dal coordinatore regionale di Forza Italia. “Dovrebbe anche spiegare che realizzare le basi nei punti individuati dal centrodestra avrebbe avuto costi pari a due milioni di euro”, replica l’esponente Dem.

“Con i 18 milioni ereditati dalla passata amministrazione ben poco si sarebbe potuto realizzare – spiega Cocco – e bene hanno fatto l’assessore Arru e la Giunta Pigliaru a investire su un servizio moderno, con mezzi all’avanguardia che daranno copertura h 24. La sospensione in autotutela la faccia Cappellacci, che per cinque anni ha governato senza portare a casa alcun risultato utile per i sardi”, chiarisce il capogruppo del Pd.

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