Incendi in ribasso in Sardegna. Preoccupa la violenza dei roghi.

Incendi.  Sono 3712,85 gli ettari bruciati e 1.732 il numero degli incendi scoppiati in Sardegna al 7 agosto. Numeri in ribasso ma che preoccupano ancora una volta, vista la violenza data dal vento, da temperature alte e dalla folta vegetazione.

L’agricoltura ed il patrimonio ambientale e boschivo sardo sono sotto attacco dal pericolo roghi. In serio pericolo oltre che vite umane, patrimoni economici e uno dei maggiori polmoni verdi.

In Sardegna contiamo infatti 1milione 350mila ettari di bosco (oltre 600mila di macchia, 550 di boschi e 200mila circa di pascoli arborati.

La macchina antincendi sarda, grazie al CFVA, corpo forestale e di vigilanza ambientale, il Corpo forestale di Forestas, ai Vigili del fuoco e al sistema della Protezione civile, si sta dimostrando sempre di più collaudata.

La prontezza è tutto per questa emergenza e calamità che ogni anno colpisce la Sardegna e seppure il numero è sempre alto, diminuiscono il numero degli ettari interessati.

I dati dello scorso anno erano  fuori media per via delle continue piogge, (al 7 agosto contavamo 943 incendi e 1815,46 ettari bruciati). Il 2019,  nonostante sia questa una delle estati più calde arrivata dopo le abbondanti piogge primaverili (il che significa la presenza di molta erba), gli ettari bruciati quest’anno sono i più bassi degli ultimi 10 anni. Come numero di incendi siamo quest’anno al sesto posto.

Luca Saba, direttore Coldiretti: ” Gli incendi e i danni alle aziende”

“Nonostante una macchina antincendio che funziona anche quest’anno le aziende agricole stanno subendo dei danni,  In particolare a Siniscola dove 10 giorni fa sono  danneggiate alcune aziende agricole con perdita di animali, strutture e mezzi agricoli, In fumo  le scorte di foraggio, il pascolo, piante e colture. A Dualchi due giorni fa in fumo pascoli e sugherete”.

Una ulteriore calamità naturale che va a sommarsi a quelli che, a causa dei cambiamenti climatici stanno costantemente colpendo l’agricoltura sarda:

  • siccità,
  • alluvioni,
  • grandinate,
  • trombe di vento,
  • gelate,
  • nevicate.

Battista Cualbu, intervento pubblico sulle aziende danneggiate.

Battista Cualbu – foto archivio google immagini

“E’ fondamentale l’intervento pubblico per sostenere le aziende danneggiate dagli incendi . Per questo occorre stimare velocemente le perdite ed attivare con altrettanta celerità strumenti che possano in parte ristorare le perdite. Uno di questi è il Decreto al quale sta lavorando il Governo Conte per concedere aiuti alle imprese agricole colpite da calamità naturali. Tra esse, rientrano a pieno titolo gli incendi. Inoltre, vista l’emergenza di questi giorni, occorre riattivare la misura del Psr, la 5.1.1”.

N. INCENDIETTARI
2009189934.058,62
201015214.681,94
2011150910.800,06
201214378.868,61
2013127412.327,68
201422398.166,09
201518596.739,33
2016171810.640,73
2017233411.445,53
20189431.815,46
201917323.712,85

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