«La struttura è agibile»., dice il vice Sindaco Addis.

Perfettamente lecita la concessione per l'Oktober Fest del palazzetto dello sport.

«Struttura agibile, non agibile, concessione a chi si vuole e negazione per altri». Più o meno di questo tono le polemiche all’indomani della concessione in uso del palazzetto dello sport per un evento del prossimo fine ottobre, l’Oktobeer Fest, la Festa della Birra. Sono tanti i post dedicati alla vicenda dalla cittadinanza. Chi intravvede un uso arbitrario dell’impianto, però si deve ravvedere in quanto, secondo quanto ci dichiara il vice sindaco, è tutto perfettamente in regola. Iniziamo dall’antefatto, ossia la richiesta della struttura da parte di una associazione “Parco Tenda” di Tempio.

« C’è stata una richiesta – dice Addisdell’impianto per un evento da parte di una società locale. Il nostro compito era verificare se esistessero i requisiti per darla in uso per questo evento.  I requisiti di agibilità esistono e pertanto non vi era alcun veto alla concessione. E’ vero che il palazzetto è interessato da lavori, ora momentaneamente e lecitamente interrotti, ma nessuno ha mai dichiarato che non viene concesso alle società sportive o che sia inibita. Di fatto, anche questo non è vero».

«Tant’è, – continua Addis – che il palazzetto risulta tra gli impianti concessi alle società che ne hanno fatto richiesta. Se ogni volta che si fa un evento a Tempio, devono nascere polemiche, allora ditelo ma mi si creda in questo caso non esiste alcun impedimento. Al momento, lo ripeto, il cantiere è sospeso e viene fatta una manifestazione da più parti voluta ».

” Ma allora perché la struttura non viene concessa alle società sportive?”

« La struttura è un impianto polifunzionale. Sport ma anche fiere ed eventi analoghi».

« E chi lo ha detto o scritto? Non è vero perché la struttura è concessa alle società sportive che, se non la utilizzano, è solo per problemi loro. Mancano le infrastruttura, questo si. Non ci sono canestri, reti o altri accessori per svolgervi eventi sportivi. Non c’è il parquet, è vero ma nessuno impedisce l’accesso alle società sportive. Utilizzano altre strutture che dispongono di questi accessori necessari. L’amministrazione ha già concesso l’impianto perché è agibile e disponibile, mica ci siamo bevuti il cervello se non esistesse agibilità. Il discorso è lungo in quanto mancano le dotazioni tecniche per determinate discipline sportive, forse è questa la ragione delle tante polemiche. Quelle attività, a livello agonistico non si possono fare. Io lo ricordo ancora.

Il palazzetto dello sport – conclude Addis – nasce come impianto polifunzionale, per manifestazioni sportive e non, fiere e tante altre manifestazioni. L’evento della Festa della Birra, quindi, è perfettamente compatibile con l’attuale uso della struttura».

Fuori da questo argomento, lo stesso Addis ci dice che verrà presa a breve la decisione di intitolare la struttura al compianto Tino Carta, scompaso 4 anni fa. Una notizia che cogliamo con grande piacere per il ruolo che Tino ha sempre avuto nello sport a Tempio e non solo.

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