Luras, Presentata la sesta edizione di Domos Abbeltas 2018, 16 e 17 giugno. “Occorre fare rete anche attraverso le nostre tradizioni migliori”.

Luras, 31 mag. 2018-

Marisa Careddu

Marisa Careddu, sindaco di Luras lo ha sempre sostenuto e dichiarato in ogni occasione pubblica. “Un territorio si deve prefiggere di cercare le sinergie tra tutti i comuni, abbiamo ciascuno le nostre specificità, delle vere perle da ogni punto di vista, architettonico, paesaggistico, naturale, artigianale, enogastronomico e legate alle tradizioni migliori di una terra antica. Domos Abbeltas, decisamente la nostra miglior vetrina per attrarre il turista, è un esempio ed ogni comune ha i propri. Fare rete non deve essere solo una intenzione ma una risorsa su cui convergere. E mi pare che, all’interno dell’Unione dei Comuni, questo aspetto per mio conto fondamentale, sia condiviso”.

Le parole del sindaco, come sempre chiare e efficaci, raccontano che questo momento di difficoltà estrema deve essere affrontato insieme perché questo territorio ha prerogative eccellenti per riemergere e catturare l’interesse di imprenditori del turismo così come i turisti veri e propri che sono poi i consumatori ultimi che arrivano se ci sono le attrattive diversificate e complete.

Mauro Azzena e l’assessore Giua (sotto)

Domos Abbeltas 2018 è stata presentata stasera, 31 maggio ed è stata sviscerata nei dettagli dal vice sindaco e assessore al turismo Mauro Azzena e daaltri esponenti organizzativi della festa, il presidente della Pro Loco, Domenico Scanu, il Presidente del gruppo Folk, Maria Paola Pirina e dallo stesso sindaco. Un’edizione ricca come le precedenti che conta anche quest’anno una cinquantina di Domos al cui interno si potranno vedere quelle ricchezze del paese che attirano l’offerta turistica, quella motivata e incuriosita come negli anni scorsi dalle meraviglie di un luogo che in questi anni ha ritrovato compattezza e una forza giovanile che in questi giorni metterà in mostra capacità organizzative e altre pregevolezze per un altro capolavoro.

Nelle circa 50 domos si potrà trovare l’arte, i laboratori creativi, tanto cibo, vino e prodotti tipici. Zuppa lurese, panadas, formaggi, lumache, salumi, carne arrosto, dolci vari sono alcuni dei prodotti che si potranno gustare o portare a casa. Per quanto riguarda il mondo dell’artigianato si potranno scoprire oggetti di ceramica artistica, in legno, coltelli di fine fattura, quadri, sughero e tanto altro ancora.

Domenico Scanu, pres. Pro Loco

Le attrazioni saranno divise nei due giorni. 11 gruppi folk sardi, Funky Jazz Orchestra di Berchidda, Coro Ortobene di Nuoro, Tintinnados di Siniscola, festival delle fisarmoniche “Tamponeddu”. Sarà, inoltre, inaugurata una stanza dedicata allo scrittore Filippo Addis nel palazzo comunale Tamponi-Perantoni. Il taglio del nastro è previsto per le ore 11 di sabato 16 alla presenza di autorità, una coppia per ogni gruppo folk ospite, gruppo folk di Luras. Alle 17.30, esibizione di 5 gruppi ospite e della Funky Jazz Orchestra. Alle 20, terzo memorial Tamponeddu con tre fisarmonicisti luresi. Domenica le domos aprono dal 10. Alle 17.30, 5 gruppi folk, Tintinnados di Siniscola e Coro Ortobene di Nuoro.

Accordo con Poste italiane che dedica tre cartoline alla manifestazione lurese che si potranno acquista durante la due giorni.

Domos Abbeltas avrà un’anteprima il 15 giugno con le Domos che visitano le Domos, ossia il giorno prima dell’inizio ufficiale della due giorni,  i rappresentanti delle Domos si scambieranno le visite per riuscire a vedere “in casa degli altri”. Da sabato, poi non sarà possibile e anche questa tradizione, iniziata lo scorso anno, la dice lunga sulla comunione di intenti, dove ciascuno non si curerà solo della propria “vetrina” di attrazioni ma avrà piacere di vedere le altre ed accrescere, con tutto questo, quel senso di identità ed appartenenza che è il volano di questo paese gallurese.

Maria Paola Pirina, pres. Gruppo Folk

Presenti alla conferenza anche l’assessore Menconi, Giua e diversi rappresentanti delle Domos.

Per quanto riguarda Galluranews saremo presenti  alla due giorni con interviste e momenti della festa. Non mancherà, stavolta non per un concerto di piazza ma all’interno di una Domos, il figliol prodigo Roberto Diana, noto musicista di caratura internazionale che tornerà in paese e a cui dedicheremo uno speciale. 

Nel video l’intera conferenza stampa con alcuni interventi e domande da parte del pubblico.

Antonio Masoni

 

 

 

 

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