Olbia, Notizie Assl: anagrafe canina mese di dicembre e un riconoscimento alla ATS per l’attenzione alla salute femminile.

Olbia, 5 dic. 2017-

ANAGRAFE CANINA MESE DI DICEMBRE

Il calendario dell’Anagrafe canina della Assl di Olbia del mese di DICEMBRE: l’Area Socio sanitaria ricorda l’obbligo per i proprietari di cani di iscrivere l’animale al registro dell’anagrafe canina e anche l’obbligo di segnalare ogni eventuale variazione in merito al possesso dell’animale.

Il Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia ricorda che i proprietari di cani hanno l’obbligo di iscrivere il proprio cane in anagrafe entro 15 giorni dal momento in cui ne entra in possesso e possibilmente entro due mesi dalla nascita del cucciolo o prima della loro eventuale cessione.

Per il territorio della Gallura eventuali variazioni, come la proprietà, il luogo di detenzione del cane, lo smarrimento, furto e anche il decesso, devono essere obbligatoriamente ed esclusivamente segnalati al Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia, presso la struttura San Giovanni di Dio; è possibile contattare il Servizio componendo il numero 0789/ 552220, o al fax 0789/552101 o all’indirizzo mail [email protected]  . 

Il Servizio veterinario comunica che, in assenza di prenotazioni, il veterinario non sarà presente nel comune, pertanto l’anagrafe verrà rinviata di un mese o sino a quando non vi saranno prenotazioni.

Si comunica inoltre che, in attuazione del Piano Regionale di Prevenzione, per alcuni soggetti è possibile fissare giornate dedicate con interventi presso le sedi dei richiedenti (come ad esempio le associazioni di volontariato, compagnie di caccia, aziende zootecniche).

Gli interessati possono presentare la richiesta al servizio Veterinario per concordare la data.

Chi non avesse ancora ottemperato a tale obbligo, deve provvedervi al più presto.

Cosa fare per iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina della Assl di Olbia ?

Il proprietario deve rivolgersi:

–          al Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia

–          ad un medico Veterinario libero professionista, accreditato dalla Assl.

I veterinario provvedono a inserire sotto la cute del cane un microchip che consentirà di identificherà in modo univoco e permanente il cane e, contemporaneamente, iscrivere il cane nell’anagrafe canina della Regione Sardegna.

Calendario dell’anagrafe canina del mese di DICEMBRE

Il Servizio di Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia ricorda alla popolazione che per una migliore erogazione del Servizio è necessario prenotare l’intervento nel proprio Comune di residenza (il recapito telefonico da contattare viene inserito tra parentesi al fianco del Comune).

07.12.2017 – Nel comune di Palau (09.00 – 09.45) (0789/770860-63-66); La Maddalena (10.45 -11.30) (0789/790655);

11.12.2017 – Nel comune di Arzachena (ore 08.30 – 09.30) (tel. 0789/81111 – 849121);

 12.12.2017 – Nel comune di Calangianus (08.30 – 09.30) (336/243875): nell’ambulatorio di Calangianus verrà effettuata anche la microchipatura dei cani del comune di Luras (tel. 079/645213 – 392/9669919); Tempio Pausania (10.00 – 11.00) (079/679943); Bortigiadas  (11.15 – 12.00) (tel. 079/627014); nell’ambulatorio diBortigiadas verrà effettuata anche la microchipatura dei cani del comune di Aggius;

13.12.2017 – Nel comune di Badesi (08.30 – 09.15) (tel. 079/683108 – 683144); Trinità d’Agultu e Vignola (09.30 – 10.15) (tel. 079/6109920 – 906); Olbia, San Pantaleo(10.00 – 10.35) (0789/52002); Santa Teresa di Gallura (10.45 – 11.45) (tel. 0789/740907); Golfo Aranci (11.00 – 11.45) (tel. 0789/46952); Olbia, al piano terra dell’edificio all’ingresso della struttura sanitaria San Giovanni di Dio, in viale Aldo Moro (ore 15.00 – 17.00) (tel. 0789/52002);

14.12.2017 – Nel comune di Sant’Antonio di Gallura (08.30 – 09.30) (079/669013); Luogosanto (10.00 – 10.45) (tel. 079/668035); Padru (10.00 – 10.30) (tel. 0789/454017); Aglientu (11.00 – 11.45) (tel. 079/6579115);

15.12.2017 – Nel comune di Budduso’ (10.00 – 10.30) (tel. 079/7159009); Alà dei Sardi (11.00 – 11.30) (tel. 079/7239003);

19.12.2017 – Nel comune di Telti (08.30 – 09.30) (0789/43007); Monti (10.00 – 10.45) (tel. 0789/478223); Berchidda (11.00 – 11.45) (tel. 079/7039008);

20.12.2017 – Nel comune di Budoni (08.30 – 09.30) (0784/844007 – 843001); San Teodoro (10.00 – 10.45) (tel. 0784/852010); Loiri Porto San Paolo (ore 11.00 – 11.30) (tel. 0789/415013 – 348/6549351);

22.12.2017 – Nel comune di Oschiri (12.00 – 13.00) (tel. 079/7349006).

Informazioni sul calendario dell’anagrafe canina possono esser fornite anche da ciascun ufficio comunale.

Ø  Questo mese verrà eseguita a domicilio anche “l’identificazione elettronica dei cani rurali”: per informazioni contattare il 340 / 3024689.

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OSPEDALI A MISURA DI DONNA: PREMIATE LE STRUTTURE DELLA ATS SARDEGNA

Sono quattro gli ospedali dell’Azienda per la Tutela della Salute della Sardegna che hanno ottenuto i Bollini Rosa per il biennio 2018-2019: il Santissima Trinità di Cagliari e il San Francesco di Nuoro, a cui sono stati assegnati rispettivamente tre bollini, il San Martino di Oristano, con due bollini, il Giovanni Paolo II di Olbia, a cui è andato un bollino.

Il prestigioso riconoscimento viene assegnato da Onda (Osservatorio Nazionale per la salute della donna) alle strutture ospedaliere attente alla salute femminile, che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne.Questa mattina a Roma, nella sede del Ministero della Salute, si è svolta l a cerimonia di premiazione.
Gli ospedali dell’Ats Sardegna si sono distinti per l’offerta di percorsi di diagnosi e cura delle patologie ostetric he e ginecologiche, per i servizi offerti a gestanti e neomamme, per i p rotocolli di a ssistenza e accoglienza dedicati alle donne, come il ‘codice rosa’ attivat o da alcuni pronto soccorso a favore delle vittime di violenza.
Particolarmente soddisfatto il Direttore Sanitario dell’Ats Francesco Enrichens che dichiara come «da sempre le donne sono le custodi della salute nella famiglia come nella società. Credo che dedicare a loro la giusta attenzione sia un investimento di buona sanità oltre che un dovere morale» .
A livello nazionale sono stati 306 gli ospedali premiati: 71 hanno ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini), 183 due bollini e 52 un bollino . La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario composto da oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da l Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura, considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.

Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati, la presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile , l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale , l’assistenza sociale.
Diverse le novità di questa edizione del b ando: sono state introdotte due nuove specialità, la geriatria e la pediatria,è stata valutata anche la presenza di percorsi “ospedale-territorio” soprattutto nelle aree specialistiche che riguardano patologie croniche come cardiologia e diabetologia e, nell’ambito dell’accoglienza in ospedale, da quest’anno è stato dato rilievo anche alla presenza del servizio di Pet-Therapy rivolto ai pazienti ricoverati.
Come per le precedenti edizioni, anche per il prossimo biennio, grazie a un accordo con Federfarma, le 17mila farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale forniranno alla clientela femminile indicazioni per trovare l’ospedale a “misura di donna” più vicino.
«Celebriamo quest’anno con una medaglia a tutti gli ospedali premiati i 10 anni dei Bollini Rosa: siamo partiti con 44 ospedali nella I edizione e festeggiamo oggi il traguardo di 306 ospedali. In questi anni la rete degli ospedali ‘amici delle donne’ si è allargata – ha affermato Francesca Merzagora, p residente di Onda – S ono stati compiuti molti passi avanti nell’ambito della medicina di genere e la salute delle donne sta diventando un punto di attenzione per molte strutture”.

«Una prestazione sanitaria di livello elevato, un’alta competenza specialistica coniugata all’attenzione alla paziente e al suo benessere complessivo declinata al femminile . È questa la filosofia con cui la Giuria ha assegnato anche questo anno i Bollini Rosa promossi da Onda -ha dichiarato Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità – Sono un segno concreto dell’attenzione che medicina, sanità e assistenza rivolgono alle donne cercando di praticare una medicina moderna, consapevole della complessità che la specificità di genere richiede. Una differenza alla quale noi abbiamo dedicato un Centro con l’obiettivo di disegnare strategie di cura e di assistenza sempre più specifiche rispetto alle donne in modo che siano sempre più gli ospedali candidati a bollini come questo ».

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