Palau, Isole che parlano, Festival giunto alla XXII^ ed., dal 3 al 9 settembre.

Palau, 5 set. 2018-

Il programma di giovedì 6 e venerdì 7 settembre

Entrerà nel vivo domani Isole che Parlano in corso da lunedì a Palau. Dopo le prime 3 intense giornate di Isole che Parlano ai bambini – piccolo/grande festival per l’infanzia e l’adolescenza a cura di Alessandra Angeli che ha coinvolto oltre 100 tra bambini e ragazzi – il Festival internazionale diretto dai fratelli Paolo e Nanni Angeli e organizzato dall’Associazione Sarditudine inaugura, infatti, giovedì 6 settembre le sezioni dedicate a musica e fotografia.

Il programma musicale apre alle 18.30 alla Fortezza di Monte Altura (Palau) con il concerto al tramonto dei Duplex. Il duo norvegese, composto dal sassofonista Harald Lassen e dal contrabbassista Christian Meaas Svendsen, fonde i linguaggi delle avanguardie con la tradizione lirica e ambient del jazz nord europeo, caratterizzandosi per un respiro musicale circolare, dove, insieme all’improvvisazione, trova spazio la forma canzone. I Duplex hanno al loro attivo tre album e singolarmente Lassen e Svendsen vantano diverse collaborazioni e riconoscimenti in ambito internazionale.

In serata, alle 21, l’appuntamento è, invece, al Centro di Documentazione del Territorio di Palau per l’inaugurazione della mostra L’inganno del vero con la quale Isole che Parlano celebra in questa ventiduesima edizione uno dei più importanti fotografi del ‘900, Sandro Becchetti. L’esposizione – a cura di Valentina Gregori e Irene Labella che, in occasione dell’inaugurazione, terranno l’incontro Riflessioni sull’etica di un mestiere – è realizzata in collaborazione con Postcart Edizioni, Ogros fotografi associati e 4Caniperstrada associazione culturale.

Nel corso della serata di apertura della mostra “assaggio” anche dei Momenti DiVini del Festival con la degustazione guidata di piccoli produttori vitivinicoli sardi.

La giornata di venerdì 7 settembre si aprirà con l’atteso appuntamento alla Tomba dei Giganti “Li Mizzani” (ore 11.00) dove, dopo l’introduzione al sito a cura dell’archeologo Rubens D’Oriano (Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro), Christian Meaas Svendsen sarà protagonista di un suggestivo solo di contrabbasso basato sulla ricerca degli armonici e sulla pulsazione poliritmica, generando un intreccio musicale sorprendente, caratterizzato da un approccio a quattro arti che prevede l’uso dei piedi e il contemporaneo utilizzo di due o tre archetti.

A conclusione del concerto, il pubblico avrà l’occasione di partecipare a una degustazione guidata dedicata al miele a cura di Apiaresos Apicoltori di Sardegna e alla tradizionale presentazione della bottiglia di Idromele Liune “Isole22”.

Gaye Su Akyol cover 2018

La giornata di venerdì proseguirà a Cala Martinella alle 18.30 con l’appuntamento Risacca#14 che ospiterà quest’anno la violinista americana Kaethe Hostetter, eclettica musicista di stanza ad Addis Abeba che da anni lavora sulla contaminazione della tradizione musicale etiope con la musica contemporanea. Con l’utilizzo della loop station e con un approccio innovativo al suo violino a cinque corde Hosterrer proporrà un dialogo con il contesto naturalistico, ribadendo un percorso musicale originale che ingloba improvvisazione e composizioni originali. Il programma di venerdì chiuderà alle 22 a Punta Palau in località Porto Faro con il suggestivo concerto Al Faro #6 – realizzato in collaborazione con NoArte paesemuseo – che vedrà sul palco il quintetto di Gaye Su Akyol. Definita dalla critica la regina di Istanbul, la cantante turca approda per la prima volta in Sardegna con un perfetto connubio tra le melodie popolari anatoliche e le controculture contemporanee. Gaye Su Akyol ha elaborato una cifra stilistica alquanto personale, mescolando echi della tradizione con la psichedelia e l’alternative rock. A Palau presenterà “Hologram Imparatorluǧu” (Il mondo degli ologrammi) un album in cui racconta con pungente sarcasmo, temi tradizionali come l’amore, riflessioni a sfondo sociale, in una dimensione onirica in cui si intrecciano reale e fantastico, scenari apocalittici e spaccati immaginari.

Scheda tecnica

 

Titolo Isole che Parlano

Festival internazionale – XXII edizione

 

Periodo e luogo dal 3 al 9 settembre 2018, Palau (OT)

Aspettando Isole che Parlano

31 agosto 2018, Arzachena (OT)

 

Ingresso gratuito

 

Organizzazione Associazione Sarditudine

 

Con il contributo di Regione Autonoma della Sardegna/ Assessorato del turismo, artigianato e commercio

Fondazione di Sardegna

Comune di Palau

Comune di Arzachena

Reale ambasciata di Norvegia

 

Con il patrocinio di EFFE Label 2017-2018

ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico

 

Media partners Rai Radio3

 

Sponsor tecnici e collaborazioni servizi Sardinia Ferries

Jungle Surf

Baia Saraceno

Itinere Servizi Turistici

Sardegnatours

Aquarius travel

Liune Apicoltura Nomade

Apiaresos | Apicoltori di Sardegna

Bar Vecchio Pirata

Il Grillo Risto-Pub

 

Collaborazioni e coproduzioni NoArte paesemuseo

Time in Jazz

Associazione Archivio Mario Cervo

BOTTEGA NO-MADE Associazione culturale

 

Isole che Parlano di Fotografia Ogros Fotografi Associati

Postcart Edizioni

4Caniperstrada associazione culturale

 

Isole che Parlano ai Bambini Associazione Ariele

Fondazione PInAC Rezzato (BS)

AVISCO

mammachillegge

Nati per leggere Sardegna

 

Isole che Parlano di Sapori Francesca Piu – Ricercato

Sa Mere

Roberto Pusole

Tenute Filigheddu

Pumari

Cantina Sorres

Azienda VitivinicolaFrancesco Fiori

Antonella Corda di Madre Vigna

Tenute Rossini

1 sorso di Leonardo Bagella

Cantina Gungui

 

Info Associazione Sarditudine

via Nazionale 113 – c/o Centro di aggregazione sociale Montiggia – 07020 PALAU (OT)

mph+39.339.1459168

e-mail [email protected]www.isolecheparlano.eu

 

Ufficio stampa Walkiria Baldinelli

[email protected] – mph +39 392 3174489

 

GLASS studio – Francesca Zanardo

[email protected] – mph +39 328 4780660

 

Mauro Barbato

[email protected] – mph +39 340 9252607

 

 

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