Tempio Pausania, Benedizione “corvi e torvi”, è iniziato “the final counting” della farsa COEMM!

foto archivio google immagini

Tempio Pausania, 4 gen. 2018-

Puntuale come nelle migliori recite scolastiche, ecco che arriva il finale a sorpresa, altrimenti detto, il conto finale della farsa messa in piedi a danno di migliaia di italiani. Il suo profeta, è con le spalle al muro e cerca di difendere l’indifendibile. Prima che arrivino i corvi a spazzolarsi le ultime briciole, è già pronto a fare le valigie e andar via, scappare come farebbe un vigliacco della sua specie. La sua etica “fatta in casa”, si è dispersa nell’oceano della balle inventate di volta in volta per continuare a tenere sulle corde i foraggiatori, centinaia di migliaia di persone che con un euro a testa gli hanno permesso di erigersi a salvatore del paese ed a solo dio che “avrebbe reso migliore questo mondo”. Ben detto Maurizio! Così si fa una truffa, così si prende per il culo una massa di ebeti ignoranti che grazie a te ora sono ancora più ignoranti e sempre miseramente poveri. In tanti lo hanno creduto, osannato, sembrava parlassero veramente di un Dio, perché ha colto il momento peggiore della storia per inventarsi una colossale truffa, basato sulla raccolta di 1 euro al mese per gonfiarsi le sue tasche e di volta in volta aggiornare sul nulla cosmico la popolazione in attesa del famigerato “quid”, una forma di rimborso di ben 1.500 euro a testa per tutti gli iscritti. E moltissimi sono ancora lì, al capezzale del progetto ormai moribondo, ad attendere che si apra dal cielo una dolce cataratta e piova la manna benefica.

Più che la manna, sta per piovere la mano pesante di chi sta indagando sulle recenti falle apertasi nel progetto. Una su tutte, aver lasciato distrattamente aperto il sito dove erano allocati i documenti di identità degli iscritti. Se uno apriva quel sito, poteva scaricarsi dati sensibili di tutti senza ostacoli, con un click. La GdF ha chiuso il sito che ora è stato riaperto ma, come si dice, i buoi erano già scappati nel frattempo. Ora in Italia possono tranquillamente essere usati documenti di persone esistenti a loro insaputa. Un reato gravissimo che viola la legge sulla privacy, anche se dal coemm si sono affrettati che non sarebbe successo nulla. E se lo dicono loro c’è da fidarsi, nevvero!! Questo Sarlo, la Wanna Marchi dell’alta finanza, è davvero un buontempone, un simpatico ometto sotto acculturato che ha saputo tenere in mano migliaia di adepti esclusivamente con la parola, arma letale quando se ne scorda l’accezione di lealtà, insignificante quando si sente uno così che ripete come una cantilena le stesse cose da oltre due anni.

La farsa continua nel Partito che del Coemm ha preso per intero il progetto o sprogetto che dir si voglia, il PVU, Partito del Valore Umano, un’accozzaglia di esperti della scienza tuttologica, la vera materia che mai ha avuto bisogno di studi seri e veri, e di qualche laureato in scienze murarie che però è esperto in architettura. Una farsa, insomma. Che ve lo dico a fare?

Novità recente l’ho appena ricevuta da un amico che mi invia questo scritto del guru:

Dal sito Investire Oggi (sito serissimo di finanza)

“Le persone che abbandonano il progetto come l’igienista mentale o l’esimio Antonio Masoni e che ora lo criticano aspramente sono le stesse che fino a quando poteva fargli comodo sono persino arrivate a fingere di appoggiarlo e fingere di crederci; Ma se in Italia non si vuole eliminare la povertà ma solamente “arginarla”, che colpa ne abbiamo noi? Se un artigiano che evade le tasse rischia di chiudere bottega, che ci possiamo fare? Se qualcuno vuole dare 1500 euro con un meccanismo molto semplice (emettere moneta) e i poteri forti cercano di intromettersi (perché chiaramente il vecchio stato non avrebbe più ragione di esistere) non è che la responsabilità sia da imputare a chi ci prova. I veri colpevoli sono altri, gli stessi che per fare cassa sono arrivati ad inserire tre centesimi del costo dei sacchetti di frutta e verdura, e il popolo muto.”

Capito? Io sarei uno che appoggiava il coemm perché mi faceva comodo. Io? Il resto della frase è tutto condito della solita salsa rancida. “Che ve lo dico a fare”, ci sta ancora. Mai stato un fiancheggiatore del coemm, mai stato uno che ha ricevuto nulla (se lo avessero fatto per averci un tornaconto, lo avrei smerdato pubblicamente di aver provato a corrompermi), men che meno uno che ci ha creduto neppure per un micro secondo. Chiedere in giro, ove vi pare.

Omuncolo davvero questo Sarlo, incapace di dire la verità ed ora anche abbandonato da chi pensava fossero dalla sua parte. Poverino! Che ti spaventa un bloggerino come me, ma dai…su…su…che già passa. 

E’ iniziato dunque il final counting del progetto, la gente non versa più, le finanze se ne risentono e così “i mercati” non propongono più quei mecenati che attendevano una solida base economica per investire. Già, questo sta dicendo o facendo dire ai suoi discepoli graduati dei clemm, ingenuamente o volutamente, consapevoli non del tutto che era  un giochetto per tirare la volata ad un partito che certo non ha i numeri per contare nulla, sempre che la raccolta di firme che – dicono – sia l’impegno del momento, vada in porto.  Ci credo poco, così come non credo e mai crederò più a questi preti del nuovo umanesimo 3.0. Vestitevi di abiti adatti, se volete predicare vangeli a vostro piacere, ma lasciate in pace la povera gente che avete umiliato e torturato con illusioni e facezie di ogni specie.

La farsa, per ora, prosegue ma il tempo è compiuto. La banda del paese si profila all’orizzonte e la festa sta per terminare. Godetevene il risultato. Indecenti personaggi che popolate questo pianeta e che sempre più proliferate in epoca di pelle ossa, di poveri che aumentano e che aumenteranno ancora. Ma non è Sarlo la soluzione, né la sua cricca di invasati sostenitori. Sappiatelo!

Antonio Masoni

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