Tempio Pausania, CEDAC: La stagione teatrale 2018/2019 al Teatro del Carmine.

Paolo Rossi

Tempio Pausania, 1 dic. 2018-

Si alza il sipario sulla Stagione de La Grande Prosa e Danza 2018-2019 al Teatro del Carmine di Tempio Pausania organizzata dal CeDAC con il patrocinio e il sostegno del Comune di Tempio Pausania: nove titoli in cartellone tra gennaio e aprile con un’ouverture scoppiettante – martedì 4 dicembre alle 21 (fuori abbonamento) – quasi un’anticipazione (in collaborazione con CineDigital), affidata al talento istrionico di Paolo Rossi che “gioca” con Molière ne “Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles”.

Ottavia Piccolo

 

Tra i protagonisti artisti del calibro di Ottavia Piccolo, Andrea Giordana e Galatea Ranzi, Anna Mazzamauro, Roberto Ciufoli e Amanda Sandrelli, Giuseppe Cederna con Valentina Sperlì e Roberto Valerio per una programmazione interessante e variegata che spazia tra i grandi classici e i testi contemporanei per comporre un vivace affresco di varia umanità.

Tra una partita a “Poker” firmata da Patrick Marber – l’autore di “Closer” – e la mise en scène de “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni nella versione di Michele Sinisi, tra i capolavori di Molière e le avvincenti pièces di Furio Bordon, Stefano Massini e Angelo Longoni, anche le intriganti creazioni coreografiche di Luciano Padovani che con “En tus ojos (Piazzolla Tango)” rende omaggio al grande compositore argentino e di Emiliano Pellisari che intreccia danza e poesia, nouveau cirque e graphic novel in “Comix- La fantasia al potere”.

Amanda Sandrelli

Riflettori puntati martedì 4 dicembre alle 21 su Paolo Rossi e la “bella compagnia” formata da Renato Avallone, Marianna Folli, Marco Ripoldi e Chiara Tomei con Francesca Astrei e Caterina Gabanella ne “Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles – Quinta Stagione” per un divertente e coinvolgente viaggio nel mondo di Molière. Una pièce originale per riflettere sul ruolo dell’arte nella società attraverso «un teatro che immagina il passato per ricordarsi il futuro che ci aspetta», un’incursione dietro le quinte, tra gli attori “in prova” per scoprire che, come ricorda Paolo Rossi, «il re anarchico non è il cattivo maestro che insegna il disordine ma colui che conosce e sa governare le regole del caos».

Anna Mazzamauo
Comix

Vite in gioco – venerdì 11 gennaio alle 21 – con “Poker” del britannico Patrick Marber, già autore del testo cult “Closer”, nell’allestimento della Compagnia Gank con (in ordine di apparizione) Alberto Giusta, Enzo Paci, Federico Vanni, Fabio Fiori, Matteo Sintucci e Massimo Brizi per la regia di Antonio Zavatteri. Nello scantinato di un ristorante di periferia, il proprietario e suo figlio, due camerieri e il cuoco ogni domenica notte si riuniscono per una partita a carte che dura fino all’alba, in una sorta di ossessione in cui si riversano sogni e speranze, quasi un estremo tentativo di riscatto attraverso un’ipotetica vincita. Sul piatto il bilancio di intere esistenze, con la passione per l’azzardo, finché l’arrivo di un misterioso personaggio stravolge le regole e riscrive il finale della storia.

Tra le righe de “I Promessi Sposi”venerdì 25 gennaio alle 21 – per un’indagine sulla natura umana: Michele Sinisi trasporta sul palcoscenico il celebre romanzo di Alessandro Manzoni, mettendo in risalto la dialettica tra il destino dei singoli individui e gli eventi che li travolgono e sovrastano all’interno di un disegno più vasto, per rileggere in chiave contamporanea il ruolo della Provvidenza. Nel cast Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D’Addario, Michele De Paola, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci e Donato Paternoster incarnano i personaggi emblematici di un’opera di sorprendente modernità. Il pensare e l’agire di ciascuno ne rivelano il carattere, attraverso una fine indagine psicologica, al di là del bene e del male.

Ritratto d’artista – sabato 2 febbraio alle 21 – con “En tus ojos (Piazzolla Tango)” di Naturalis Labor: Luciano Padovani firma coreografie e regia dell’immaginifico spettacolo ispirato all’esistenza movimentata del compositore argentino Astor Piazzolla, tra gli inventori del tango nuevo. Tra i ritmi sincopati del popolare ballo nato per le vie di Buenos Aires, affiorano le inquietudini e i dubbi del musicista, alle prese con la sua ispirazione: «La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: mi conosco come una sinfonia, sento il battito del cuore, il ritmo del tango». Un racconto per immagini, di forte suggestione, per raccontare il travaglio della creazione e insieme l’intima necessità di dar forma alle intuizioni attraverso le note.

Viaggio sul filo dei ricordi e delle emozioni – giovedì 14 febbraio alle 21 – con “Le Ultime Lune” di Furio Bordon nell’interpretazione di Andrea Giordana (nel ruolo che fu di Marcello Mastroianni) e Galatea Ranzi accanto a Luchino Giordana, per la regia di Daniele Salvo. Un vecchio professore in una sorta di immaginario dialogo con la moglie (prematuramente scomparsa) dà voce alle sue riflessioni sull’inarrestabile scorrere del tempo e sull’inevitabile fine, ma anche sulla famiglia e sull’amore. In procinto di ritirarsi in una casa di riposo per non essere di peso al figlio, con cui ha un rapporto difficile segnato da incomprensioni e silenzi, il protagonista ripensa al passato, tra nostalgia e disincanto – in una pièce che affronta con delicatezza e poesia il tema della terza età.

Tra aeree coreografie e storie a fumetti – martedì 19 febbraio alle 21 – con “Comix – La fantasia al potere”, una creazione di Emiliano Pellisari per NoGravity Dance Company in cui si fondono grafica e arti circensi, teatro, danza e musica per un poetico divertissement a suon di jazz. Il fascino del nouveau cirque tra acrobazie e gags per una trama immaginifica in cui prendono corpo i più antichi sogni dell’uomo – dall’utopia del volo sull’esempio degli uccelli, all’immersione in fondo al mare per nuotare con i pesci, ma anche ardite metamorfosi e “dissolvenze”. Un visionario racconto per quadri che mescola sapientemente tecniche e linguaggi della scena, con le performances dei cinque danzatori-acrobati, tra giochi di luci ed ombre ed effetti illusionistici.

Focus sulle moderne migrazioni di popoli – venerdì 22 febbraio alle 21 – con “Occident Express (Haifa è nata per star ferma)” di Stefano Massini con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink: il «diario di una fuga» si trasforma nella drammatica testimonianza sull’orrore della guerra, con il ricordo indelebile di un «inferno a cielo aperto». Ispirato ad una storia vera, il racconto del lungo e travagliato viaggio di una donna di Mosul con la nipote bambina, dall’Iraq fino al Baltico lungo la “rotta dei Balcani”, mette in luce una tragedia immane e “invisibile”. La questione dei profughi, sopravvissuti ai conflitti, alla distruzione delle citta, alle stragi, diventata “emergenza” per i governi, ha all’origine storie simili a questa, da guardare con altri occhi – oltre i pregiudizi, con empatia..

Segreti e tradimenti riaffiorano dal passato – giovedì 14 marzo alle 21 – in “Boomerang” divertente e spietata black comedy scritta e diretta da Angelo Longoni e interpretata da (in rigoroso ordine alfabetico) Roberto Ciufoli, Simone Colombari, Eleonora Ivone e Amanda Sandrelli, dove una veglia funebre degenera in una feroce resa dei conti. Una nevicata fa rimandare il funerale e costringe i parenti ad un’inattesa e probabilmente sgradita convivenza, fra antichi e nuovi antagonismi e mai sopiti rancori, mentre gli effetti delle parole e delle azioni compiute in anni lontani si riverberano sul presente in una crescente tensione. La riunione di famiglia in occasione della scomparsa del patriarca riapre ferite dimenticate mentre cadono le maschere del perbenismo, mettendo a nudo scomode e a volte crudeli verità.

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore – sabato 23 marzo alle 21 – con “Belvedere – Due donne per aria”, intrigante commedia scritta e interpretata da Anna Mazzamauro, in scena con Cristina Bugatty sulle note di Sasà Calabrese, per la regia di Luca Ferri: da un incontro casuale nasce un’intima confidenza e forse un’amicizia. Una figura squisitamente femminile e quasi felliniana, ovveero una donna che vive tra i ricordi e lo scorrere del tempo e una creatura enigmatica, «una transessuale bellissima straziata e arricchita dalla sua duplice natura», dialogano e si raccontano nella brezza della sera. Su una terrazza, tra le lenzuola stese ad asciugare, le due protagoniste scoprono le analogie tra i loro destini e l’identico desiderio di vivere oltre i pregiudizi e le paure, pagando il prezzo della libertà.

Finale con brio – giovedì 11 aprile alle 21 – con “Tartufo” di Molière nella versione di Roberto Valerio: sotto i riflettori Giuseppe Cederna, Valentina Sperlì e lo stesso Roberto Valerio con Massimo Grigò e Roberta Rosignoli per un ironico e amaro ritratto della società tra ingenuità e ipocrisia. Fulcro della vicenda è il pericoloso seduttore, una sorta di moderno “guru”, un “profeta anticonformista” che si insinua nella casa di Orgone come un “angelo oscuro o demone pietoso”, capace di scolvolgere riti e abitudini e rompere gli equilibri di una tranquilla famiglia borghese. Tartufo soggioga il padre, corteggia la madre e ambisce alla figlia, allontana il figlio, si lascia tentare dall’eredità, ma soprattutto con la sua ambigua presenza, con le sue trame e i suoi inganni «scatena tutti i desideri e le furie».

La Stagione de La Grande Prosa  e Danza 2018-2019 al Teatro del Carmine di Tempio Pausania è organizzata dal CeDAC/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna con il patrocinio e il sostegno del MiBAC/ Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Sardegna e del Comune di Tempio Pausania, con il contributo della Fondazione di Sardegna e con l’importante supporto di Sardinia Ferries, che ospita sulle sue navi artisti e compagnie in viaggio per e dall’Isola.

IL CALENDARIO

CeDAC

Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna

Tempio Pausania – Teatro del Carmine

La Grande Prosa – Stagione 2018/19

 

4 dicembre – fuori abbonamento

Tieffe Teatro – Milano

Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles

Quinta Stagione

con Paolo Rossi

e con Renato Avallone, Marianna Folli, Marco Ripoldi, Chiara Tomei

regia Paolo Rossi

 

11 gennaio

Compagnia Gank

Poker

di Patrick Marber

traduzione Carlo Sciaccaluga

con (in ordine di apparizione) Alberto Giusta, Enzo Paci, Federico Vanni, Fabio Fiori, Matteo Sintucci, Massimo Brizi

regia Antonio Zavatteri

 

25 gennaio

Elsinor

I Promessi Sposi

dal romanzo di Alessandro Manzoni

con Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D’Addario, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele De Paola

scrittura scenica Michele Sinisi – Francesco Maria Asselta

adattamento e regia Michele Sinisi

 

2 febbraio

Compagnia Naturalis Labor (IT)

En tus ojos (Piazzolla Tango)

ideazione, coreografie e regia Luciano Padovani

coreografie di tango Silvio Grand

 

14 febbraio

Palcoscenico Italiano – Centro Teatrale Meridionale

Le Ultime Lune

di Furio Bordon

con Andrea Giordana – Galatea Ranzi

e con  Luchino Giordana

regia  Daniele Salvo

 

19 febbraio

NoGravity Dance Company (IT)

Comix

La fantasia al potere

una creazione di Emiliano Pellisari

con 5 Danzatori/Acrobati

ideazione e regia Emiliano Pellisari

coreografie Mariana Porceddu

 

22 febbraio

Teatro Stabile dell’Umbria/Officine della Cultura

Occident Express

(Haifa è nata per star ferma)

di Stefano Massini

uno spettacolo a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo

con Ottavia Piccolo

e con l’Orchestra Multietnica di Arezzo:

Gianni Micheli – clarinetti e fisarmonica  /  Massimo Ferri – oud, cümbüş, bouzouki,  chitarra

Luca Roccia Baldini – basso e contrabbasso  /  Mariel Tahiraj – violino

Leidy Natalia Orozco –  viola  / Maria Clara Verdelli-  violoncello

Massimiliano Dragoni – salterio e percussioni  /  Enrico Fink – flauto

musica composta e diretta da Enrico Fink

 

14 marzo

Pragma Srl

Boomerang

di Angelo Longoni

con (in ordine alfabetico) Roberto Ciufoli, Simone Colombari, Eleonora Ivone, Amanda Sandrelli

regia Angelo Longoni

 

23 marzo

E20inscena

Belvedere

Due donne per aria

di Anna Mazzamauro

con Anna Mazamauro – Cristina Bugatty

e con Sasà Calabrese

regia Luca Ferri

 

11  aprile

Teatri di Pistoia

Tartufo

di Molière

con (in o.a.) Giuseppe Cederna – Valentina Sperlì – Roberto Valerio

e con Massimo Grigò, Roberta Rosignoli

adattamento e regia Roberto Valerio

 

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