Tempio Pausania, Giovanni Selis, un nuovo cantautore alla ribalta col suo primo lavoro: “Vivo per metà”.

Giovanni Selis

Tempio Pausania, 6 dic. 2017-

Dal 5 dicembre in rotazione radiofonica su oltre ottanta emittenti e disponibile su tutte le maggiori piattaforme digitali Vivo per metà del cantautore sardo Giovanni Selis, apripista dell’album omonimo di imminente pubblicazione, distribuito da La Stanza Nascosta Records e promosso da Verbatim Ufficio Stampa.

La copertina del disco

Giovanni Selis, classe 1989, è un cantante, autore, arrangiatore e polistrumentista di Tempio Pausania. Ha studiato canto e pianoforte al Conservatorio di Musica Luigi Canepa di Sassari. Importante la collaborazione, durata circa due anni, con il produttore discografico Piero Calabrese, che in Italia ha scritto- tra gli altri- per Alex Baroni, Giorgia, Zero Assoluto e, dal 2009, ha prodotto per Cantieri Musicali Marco Mengoni. Qualche anno prima (nel 2012), Selis ha partecipato con la band Sense Of Time alla finale del Cantagiro, ricevendo il Premio delle Critica da parte della cantautrice Grazia Di Michele e del responsabile del patrimonio sonoro RAI, Dario Salvatori. Ha preso parte anche a un’edizione di Una Voce Per Sanremo.

Per La Stanza Nascosta Records Selis ha già pubblicato ILL-USO, un brano elettro-pop di ottima fattura.

Vivo per metà è un brano dalla forte impronta pop con frequenti sottolineature ritmiche ed accensioni emotive, impreziosito dai disegni degli archi e da raffinate architetture pianistiche. La vocalità duttile di Selis, dall’immediato appeal radiofonico, consolida la vocazione internazionale del risultato finale, consegnandoci una catchy song di assoluta perfezione stilistica.

 Il videoclip di Vivo per metà, interamente girato sul monte Limbara, è firmato Stacco 12.

Di seguito il link:

https://www.youtube.com/watch?v=u9TPRZUooXA

Stacco12– che collabora stabilmente con l’etichetta- nasce a maggio del 2014 da un’idea di Irene Franchi e Roberta Morelli, che decidono di unire le loro competenze tecniche e artistiche in un’unica realtà commerciale. Irene e Roberta si sono entrambe formate all’Accademia di Belle Arti di Carrara, indirizzo Arti multimediali, conseguendo la laurea triennale e specialistica con il massimo dei voti. Per oltre 10 anni hanno lavorato e studiato con professionisti del settore e si sono specializzate nella ripresa, montaggio e post-produzione video. Accomunate dalla grande passione per il video hanno creato dapprima una società culturale –Timeline Group– che ha dato alla luce diversi lavori artistici e culturali; con la nascita di Stacco12 il progetto ha acquisito una connotazione professionale e commerciale. La contaminazione di differenti linguaggi espressivi (arte, musica, natura) e la multidisciplinarietà sono caratteristiche peculiari del loro modus operandi.
Stacco 12 è su Facebook: https://www.facebook.com/stacco12/
Sito internet: http://stacco12.it/stacco12/home.html

Vivo per metà “-raccontano le due videomaker- nasce da una lacerazione, da una perdita che diventa il motore di un ideale viaggio di ricerca, culminante con un ricongiungimento quasi metafisico all’interno di un paesaggio trasfigurato e fortemente evocativo. L’impiego del rallentatore o slow-motion persegue volutamente una amplificazione dello stato d’animo del protagonista principale, con intervalli di dilatazione di una formula narrativa per il resto lineare, nella quale il montaggio è funzionale alla rappresentazione di un intenso crescendo emotivo. Come sempre-prosegue Irene Franchi-i luoghi della Sardegna si prestano perfettamente al racconto di un altrove senza tempo collocabile quasi ovunque; archetipico senza essere tipico. Il lavoro che ha condotto ala realizzazione del videoclip è stato svolto in sinergia con l’artista: il soggetto del videoclip è del cantautore; a noi è stata lasciata piena autonomia nelle scelte artistiche e visive della narrazione.”

                                                                                                          Claudia Erba 

                                                                                                                            Verbatim ufficio Stampa

Commenta

Commenti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


*