Tempio Pausania, La Pubblicità Ingannevole, analogie e differenze col progetto Coemm.

foto archivio goole - Rds

Tempio Pausania, 3 dic. 2017-

Alzi la mano chi, almeno un volta, non ha abboccato ad una pubblicità della TV o stampa scritta o web? Credo che agli ammiccamenti, alle indicazioni di qualcosa che migliora, abbiano sotteso l’attenzione un po’ tutti. Prodotti per dimagrire, potenti e miracolosi fluidi per la ricrescita dei capelli, attrezzi così completi  che un coltellino svizzero in confronto è roba da rigattiere, coltelli che tagliano l’acciaio, e via così, chi più ne ha sentiti, ne scriva.

Distinguere gli specchietti classici per le tenere allodole non è semplice, si tratta sempre di parole scritte o verbali, o immagini video elusive, vaghe, non comprovate, ma spesso così persuasive che convincerebbero chiunque, anche chi ostinatamente si ritira nella sua visione che tutto è inganno e ci ride sopra. Sono tantissimi gli esempi di persone che sono caduti nella rete delle offertone on line, dove attrezzi ginnici diventano palestre che in due settimane ti scolpiscono il torace e il ventre con i famosi  solchi della tartaruga. Con simpatia ricordo un cartone, di quelli meno banali, dove un personaggio aveva usato al contrario l’attrezzo ginnico e la tartaruga gli era uscita nella schiena e non dove era previsto. Ci sentiamo ridicoli, ne ridiamo, ma puntualmente ci ricaschiamo alla prossima puntata, quando l’ennesimo prodotto mirabolante ci potrà garantire “l’ennesimo miracolo”.

La legge italiana ha previsto da una decina d’anni, era il 2007, norme severe per la cosiddetta pubblicità ingannevole. Il punto b) dell’articolo 2 del decreto legge dell’agosto 2007, diventata operativa il 21 settembre dello stesso anno, cita:

b) pubblicità ingannevole: qualsiasi pubblicità che in qualunque modo, compresa la sua presentazione é idonea ad indurre in errore le persone fisiche o giuridiche alle quali é rivolta o che essa raggiunge e che, a causa del suo carattere ingannevole, possa pregiudicare il loro comportamento economico ovvero che, per questo motivo, sia idonea a ledere un concorrente.

Se andate a leggere la predetta legge, vedrete anche tutte le norme contemplate che tutelano il settore e le relative ammende previste. Recenti sono alcuni provvedimenti su alcune acque oligominerali (Rocchetta  e Uliveto) che sono state costrette ad indennizzi pesanti verso l’Authority proprio per queste fallaci promesse che garantivano ringiovanimento, pelle liscia, plin plin e quanti bla bla bla o vi garantiscono di giocare nella Juve e nella Nazionale con l’uccellino sulle spalle (azz!). Esempi quotidiani sono quelli delle tariffe telefoniche e adsl, elettriche, del trader (giocare in borsa con un minimo capitale), che arrivano per posta e che la nostra mail non riesce a definire spam in quanto alcuni hanno sofisticati sistemi che fanno diventare autentiche delle vere truffe. Per esempio, i conti correnti che uno sa dove ce l’ha ma si ritrova una mail di altri pseudo istituti di credito che ci provano a farti inserire i tuoi dati e poi fregarti in un click i tuoi soldi solo perché il nome della banca è lo stesso dove abitualmente hai i tuoi soldi.

Una giungla, un coacervo di mistificatori, truffatori, imbonitori, falsificatori, a cui molto spesso non si riesce a resistere, né a difendersi adeguatamente.

Eppure, dato che disponiamo di conoscenza maggiore e avvertiamo ogni giorno il pericolo di queste losche esaltanti promesse, accade che a volte altre iniziative, che ricadono in aspetti sociali verso cui tendiamo, ci aprano spiragli, inducendoci  ad informarci, a credere, a farne parte. Posto che oggi non dovremmo fidarci di nessuno, anche perché  organizzazioni umanitarie in questi anni sono state colte in flagrante mentre usavano i soldi delle nostre spontanee donazioni in attività tutt’altro che sociali e umanitarie, leggendo, ascoltando, riflettendo, su nuove azioni che ci vengono sottoposte, siamo pronti a seguirle. 

La nostra mente, in alcuni casi, sembra in perenne conflitto con se stessa, da un lato l’assenso, dall’altro il dissenso, a seconda di emozioni o sensibilità, prevale ora l’uno ora l’altro. In sintesi, ci pensiamo sempre.

Proviamo a valutare ora differenze e analogie col progetto COEMM-CLEMM, di cui molti leggono le fasi evolutive o involutive in questo spazio internet.

Il progetto nasce due anni e mezzo fa, contiene proposte e valori apparentemente validi, sposa argomenti di sicuro interesse collettivo, aduna a se migliaia di italiani, e parla a loro, parla e promette, agisce sulla forza propulsiva di una corrispondenza in denaro contro la misera erogazione di 1 euro al mese.

  1. promette soldi, 1500 euro al mese a ciascun iscritto, che rispetti le 4 regole del progetto, risultandone “allineato”;
  2. promette un mondo migliore attraverso la partecipazione all’attività della casa madre, seguendo un percorso “culturale” dove ciascuno possa prendere coscienza che cambiare è possibile, cambiare si può e si deve; 
  3. raccoglie soldi (circa 100.000 euro al mese), parla di banche prima e finanziatori privati dopo che anelano ad investire nel progetto garantendo, di fatto, l’erogazione del “quid”, che tutti o quasi hanno sempre pensato fossero i 1.500 euro al mese;
  4. Dice di aver fatto alcune cose importanti, villaggi IDEMM, aiuti alla povertà, sposato iniziative scientifiche in agricoltura, nel campo sanitario, istruendo la sua gente con nozioni e informazioni per una vera alternativa alla medicina classica., etc., etc.

Mi fermo a questi 4 punti perché credo siano sufficienti ad essere esaminati, con pacatezza e senza rancori eccessivi come è stato in precedenza, almeno per quanto mi riguarda.

  1. In due anni e mezzo i soldi non ci sono stati, oggi si parla della card che non si sa dove vada usata, non si sa come, né cosa contiene. Soldi? Sconti? Punti? Non si conosce nulla ma non per una questione di riservatezza ma perché non c’è la card e non si conosce a cosa dovrà servire nel caso venga consegnata agli iscritti allineati;
  2. La popolazione COEMM-CLEMM riceve effettivamente delle informazioni non convenzionali, tra le altre alcune di carattere macroeconomico valide, ma vengono “sparate” alla stessa gente che è dentro solo per il punto n. 1) ossia il denaro. Vero è che molti ci sono per altro, ma chi tra noi non è stanco, spossato da questo economicidio in atto che se solo si facesse un referendum sull’uscita dall’euro, e dalla trappola dei trattati firmati, vincerebbe con largo divario l’ITALEXIT. Niente di nuovo quindi, essendo temi che molti dei lettori hanno ampiamente appreso da queste pagine e anche trattati da esperti, mica da pincopallini qualunque;
  3. Dietro il progetto non esiste nessun istituto di credito perché quelli annunciati si sono ritirati smentendo interesse, non esiste alcun finanziatore straniero che intenda “investire” in questa illusione non confortata da qualche certezza. Tutto è aleatorio, mistificato, stravolto, cambiato in corso d’opera, modificato e poi di nuovo riproposto. Da un punto di vista finanziario, in poche parole, non esiste l’affare per qualcuno. La leva finanziaria annunciata è stata solo uno slogan propagandistico e niente più;
  4. Il punto 4) è inutile che ne scriva, nulla è stato fatto e anche le parole, come nelle pubblicità, se non sono accompagnate da riscontri reali, restano tali. E di parole si potrebbe anche vivere ma per vivere si deve anche “mangiare”. L’agricoltura biologica da “mò” è una fuffa mascherata da alimentazione sana e chi ci ha provato, con impegno e ostinazione, ha raccolto solo la convinzione che non è facile farla in modo integrale e con risultati assicurati. Tutt’orecchi e pronto a ritirare questa mia affermazione se qualcuno mi assicura una migliore e sana alimentazione e mi istruisce sul come ottenere dei risultati. Al momento, e non è la prima volta che ne parlo, sta dando qualche conferma solo l’orto sinergico ma bisogna vedere nel tempo se la tecnica e questa pratica avranno risultati apprezzabili e confortanti. Per quanto riguarda il campo sanitario, ognuno diventa medico di se stesso. Io ho allontanato diversi problemi di salute semplicemente mangiando meglio, senza carne, attraverso un percorso personale di auto-convincimento che non ha bisogno di relatori esperti, tra i quali indagati, accusati di traffico di sostanze anabolizzanti, espulsi dall’ordine, no-vax, determinati nel dire che tutti i vaccini portano malattie, diffondendo relazioni strette tra qualcuno di essi e casi in aumento di malattie come l’autismo. Proporre una vaccinazione  per scelta libera, uno la fa oppure no, sarebbe stata la scelta giusta da portare avanti.

Avete trovato analogie tra la pubblicità ingannevole e il progetto COEMM-CLEMM? Io tante, anzi a vedere bene entrambe, direi che ci stanno tutte le analogie con alcune differenze. Per esempio, nella pubblicità ingannevole esistono norme giuridiche di controllo e di tutela;  nel progetto COEMM invece, tutto viene lasciato in mano a personaggi che continuano indisturbate a soffiare dentro la credulità della gente senza valutare i possibili, se non certi, risvolti psicologici che presto ci saranno. Chi proteggerà quelle povere persone che attendono i soldi? E pensarci prima che questo progetto era destinato non solo a persone di spessore culturale ma anche a quelle facoltose che non hanno problemi di bollette da pagare, o quello drammatico del piatto da portare a tavola? Dirlo prima? No, non conveniva, visto che di quel misero euro, che veniva da queste persone, si aveva bisogno, esattamente come lo stesso di chiunque altro. 

La vicenda, per mio conto, si sta esaurendo anche se si vocifera di ulteriori ingressi, e finirà il momento stesso che quel 90% delle persone entrate solo per i soldi, si vedranno condannate da sole, per aver mantenuto in piedi questa speranza, aver vissuto tutte le varie fasi senza un campanello che squillasse annunciando che finalmente c’erano i soldi. Saranno sempre povere e continueranno a sbattersi la testa per averci creduto sino a questo punto. Qualcuno, forse, si farà del male, deciderà che è precipitata anche l’ultima speranza…mentre le stelle lassù staranno, come sempre, a guardare uomini e donne che rotolano giù dalla montagna delle illusioni.

Saranno sempre più poveri ma ricorderanno alla perfezione il tema del mese, nel salotto di casa.  Sempre poveri ma belli dentro…con la pancia vuota e lo sfratto che incombe.

Antonio Masoni

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