Tempio Pausania, “Le Combinazioni Alimentari”, di Sergio Todesco. Rubrica Ben Essere.

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Tempio Pausania, 23 lug. 2016-

COMBINAZIONI ALIMENTARI

La vita cellulare e la sua rigenerazione è resa possibile dalla presenza di enzimi: ad ogni reazione chimica presiede un enzima specifico.

Similmente a livello digestivo ogni alimento viene trasformato a partire da catalizzatori enzimatici specifici. Ora accade che taluni enzimi vengano resi inattivi da altri. Per questo è bene evitare a tutti i costi i conflitti enzimatici derivati da cibi incompatibili fra loro.

Esempi di combinazioni da evitare sono:

1)    Grassi con amidi, frutta, zuccheri

2)    Amidi con proteine di origine animale e vegetale (no a pasta e fagioli, no al pane con la carne, ecc.)

3)    Amidi con zuccheri, compreso il miele (no pane e miele o simili)

4)    Zucchero nella frutta (mai addolcire la frutta e i succhi o gli estratti)

5)    Frutta grassa con frutta dolce o semi dolce (no ad avocado con banane, melone, anguria, ecc.)

6)    No ad avocado con noci, mandorle, semi vari

7)    No a frutta secca  (uva sultanina, datteri, fichi) con frutta a guscio (noci, mandorle, pistacchi,nocciole) e semi

8)    No a frutta dolce con frutta acida (banane con arance, pesche con kiwi)

9)    No a due diversi tipi di proteine (legumi con carne, pesce con carne o formaggi, ecc.)

10)                     No a proteine di qualsiasi origine con grassi o olio

11)                     Mai la frutta dopo i pasti

12)                     Niente frutta a cena

13)                    La cottura uccide vitamine, enzimi, rende inorganici i sali minerali, fa coagulare i grassi, destruttura le proteine;         accettabile la cottura a vapore

14)                     Il forno a microonde è dannosissimo

15)                     Niente bevande fredde e bere acqua solo lontano dai pasti o mezz’ora prima

16)                     No all’uso in cucina di grassi trans, sia per friggere che per   condire:

I grassi TRANS vanno evitati come la peste! Sono TRANS tutti quei grassi polinsaturi liquidi in natura a temperatura ambiente che vengono trasformati in grassi solidi attraverso un processo di “idrogenazione”. Questi acidi grassi TRANS, denaturati nella loro struttura molecolare dall’aggiunta di ioni idrogeno, hanno la peculiarità di penetrare facilmente le membrane cellulari e predisporre a: problemi al sistema immunitario, malattie del sistema cardio-circolatorio, problemi alla vista e all’udito, debolezza muscolo-scheletrica, diabete, artrite e altro ancora. Tipico esempio di grasso TRANS è la margarina, da molti considerata salutare: a livello molecolare la sua struttura è molto simile ai prodotti in plastica. Altri prodotti con grassi trans: gelati, molti tipi di biscotti e crackers, brioches, torte e dolci di pasticceria, patatine fritte e fritture in generale, pane, e altro.

Rispettando queste leggi bio-fisiologiche si potranno evitare effetti indesiderati come  l’attivazione del sistema immunitario (leucocitosi digestiva); limitare al minimo  il tempo di digestione; pochissime o addirittura zero scorie tossiche; poca spesa energetica a vantaggio della presenza mentale e della forza fisica; assimilazione ottima dei nutrienti; evacuazione delle scorie facilitata.

Chi ancora mangia carne e formaggi sarà aiutato procurandosi una ricca insalata in apertura di pasto. Con questo accorgimento si limiterà la leucocitosi digestiva (aumento dei globuli bianchi) e si avranno a disposizione energia (elettroni) ed enzimi vivi.

Nei miei ultimi post ho proposto approfondimenti su cibi e bevande da evitare: sale da cucina, farina bianca e derivati, latte e latticini, tutti gli zuccheri raffinati, caffè, proteine di origine animale.

Ritenendo di aver offerto sufficienti temi di riflessione vi auguro buone vacanze accompagnate da buone digestioni.

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