Tempio Pausania: li frisgioli longhi. La ricetta.

Ingredienti per un Kg di frisgioli:

– 1Kg di farina di grano duro;

– 1 cubetto e mezzo di lievito di birra sciolto in mezzo bicchiere di latte tiepido;

– 2 arance grattugiate (arance non trattate) + il succo delle due arance (facoltativo);

– mezzo bicchiere di acqua vite (ea aldenti);

– acqua poco più che tiepida (non calda) con un pizzico di sale:

Procedura:

Mettere gli ingredienti nell’impastatrice (o lavorare a mano), aggiungendo l’acqua e rendere l’impasto morbido e mai liquido. Far lavorare l’impasto sino a che compaiono delle bolle grosse sulla superficie. Solo alla fine aggiungere l’acquavite versandola a filo ( cioè deve essre come un filo sottile) e abbassare la velocità dell’impastatrice. Nel frattempo abbiamo messo a scaldare olio di semi di arachidi o girasole (o di oliva anche meglio) in una pentola ampia e alta. Portare l’olio ad alta temperatura e provare un pezzo di impasto per verificare la temperatura dell’olio.  Ricordare che se il pezzetto di prova sale subito a galla significa che l’olio è caldo al punto giusto. Mettere l’impasto in una sacca a poche e versare con gesto deciso e uniforme l’impasto partendo dalla periferia della pentola sino al centro. Il foro della sacca a poche di solito è stretto ma anche questo rientra nei gusti personali ( qualcuno preferisce la frisgiola larga e spessa). Appena la frisgjola è cotta da un lato girare dall’altro e poi togliere e adagiarla su carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso. Servire con zucchero o miele appena tolta. Deve essere mangiata calda. Quando si raffredda bastano pochi secondi in forno a microonde per scaldarla.

La ricetta della frisiola longa varia  e se ne vedono di ogni specie anche perché ciascuno ha adattato la ricetta originale con varianti tipo  le uova, scorza di limone o col bicarbonato di sodio (favorisce la lievitazione). Non esiste una ricetta unica e noi abbiamo dato la ricetta per un risultato ottimo e con il minimo dispendio di tempo. In antichità l’impasto a mano veniva messo accanto ad una fonte di calore per favorire la lievitazione e si usava olio di lentischio (listincu). La modernità ha portato ad ottenere risultati eccellenti, in minor tempo. Qualunque sia la vostra ricetta, la frisgjola longa è sempre una delizia specie se l’accompagniamo con un bicchiere di muscateddu timpiesu.  Buon appetito e buon carnevale a tutti.

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