Tempio Pausania, Un grande successo la festa di Maria Bambina, ha vinto la tenacia e la perseveranza del comitato

foto Marco Ladu

Tempio Pausania, 11 set. 2018-

Si era detto di tutto, che ormai era una “festa d’avanzo”, una riserva anziana che il tempo e alcune vicende avevano compromsso definitivamente. La Festa di Maria Bambina – si diceva- era un evento legato ai trascorsi di un quartiere e della sua parrocchia, un nostalgico e decandente amarcord che aveva esaurito il suo tempo. Occorreva un atto di forza, una nuova linfa che desse vitalità ai tenaci e perseveranti esponenti del Comitato della Festa. E la risposta c’è stata, forte, decisa e quanto mai degna della fama che il tempo sembrava aver cancellato. Per essere stata la festa tradizionale di chiusura del trittico di fine agosto primi di settmebre, l’edizione 2018 ha invece brillato, non solo per i fuochi d’artificio che sono sempre il biblietto da visita assieme alla processione con fiaccolata, ma per un esito positivo, edsaltante, a detta di tutti, forse la migliore edizione degli ultimi 10 anni. Un lavoro, quello del comitato, spossante, immane, da 10 giorni senza mai una pausa, tutto per offrire una bellissima occasione alla gente accorsa. E la gente ha risposto, è stata tantissima per i tre giorni di festeggiamenti civili e religiosi. La risposta dunque è arrivata e nel modo migliore, coi fatti.

Il resoconto, non essendo stato possibile per il sottoscritto parteciparvi, è di Marco Ladu, uno degli storici rappresentanti del Comitato che ha voluto, su mia richiesta, raccontarci com’è andata, una specie di bonaria rivincita a tutti quegli uccelli che hanno gufato sulla incertezza che quest’anno si sarebbe fatta la festa. Ecco il racconto di Marco che ringrazio per questo suo racconto ed anche per le due fotografie splendide di due dei momenti della tre giorni conclusasi sabato notte (A. Mas.)

foto Matteo Aisoni

« La risposta più bella a tutti quelli che erano convinti che la festa di Maria Bambina, quest’anno, non si sarebbe tenuta, è stato il successo e la partecipazione popolare che la stessa ha ottenuto durante tutti i tre giorni che hanno costituito l’evento. Ad iniziare dai riti religiosi celebrati davanti al simulacro di Maria Bambina, iniziati con la novena che all’ultimo giorno ha accolto la celebrazione delle bandiere dei Santi venerati nel territorio di Tempio, fino alla messa solenne del giorno 8, celebrata da Mons. Giovanni Maria Pittorru in una parrocchiale che a mala pena è riuscita a contenere tutti i fedeli, con l’epilogo della tradizionale e commovente processione con fiaccolata, dove la statua di Maria Bambina portata a spalle, ha percorso le vie della città prima di fare rientro alla chiesa di San Giuseppe. Buona musica e buon cibo, accoppiati ad una organizzazione impeccabile, hanno accolto un pubblico numeroso che da giovedì a sabato ha riempito Piazza San Giuseppe per assistere ai festeggiamenti civili.

Giovedì sera il primo a salire sul palco è stato Joshua Jack, vero e proprio talento esploso alla scuola di Amici di canale 5, che accompagnato da bravissimi musicisti ha proposto un repertorio per molti versi inusuale, che ha coinvolto i numerosi spettatori presenti, che non hanno lesinato applausi e commenti positivi a fine serata.

Venerdì, il più tradizionale degli eventi: lo spettacolo pirotecnico. Affidato per la prima volta alla ditta dei f.lli Massa di Serdiana, è stato a detta di tantissime persone, lo spettacolo più bello di sempre visto alla festa di Maria Bambina. A seguire, la fisarmonica dell’inossidabile Gavino Maricca ha fatto ballare sulla pista da ballo decine di coppie di ballerini di tutte le età giunte anche dalle vicine località di mare.

La serata conclusiva di sabato ha visto esibirsi per la prima volta a Tempio i bravissimi musicisti della BdA Vasco Tribute Band, che con le canzoni del rocker di Modena, hanno fatto cantare per oltre due ore un pubblico variegato dai 16 ai 60 anni, che ha riempito in ogni parte piazza San Giuseppe, nonostante il concomitante concerto di Giusy Ferreri a Luogosanto.

Insomma, un’edizione della festa da ricordare, che con i fatti ha spazzato vie dicerie e malelingue che negli ultimi mesi si erano rincorse, tanto da far credere alla maggioranza dei cittadini di Tempio che Maria Bambina, nel 2018, si sarebbe festeggiata solo attraverso i riti religiosi».

Marco Ladu

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