chicken road
big bass splash
infomallorca.ru
medicentrum.hu
rusist24.ru
russiansails2020.ru
virtualbookcase.com
aqf.kz
eeinsc.org
foresthillhomedaycare.com
gpcaresponsiblecare.com
lishellfishrestorationproject.org

Cagliari, Lo Sciopero della Sanità, circa 3000 persone in piazza da tutta l’isola per la manifestazione indetta dalla triade sindacale (ANSA).

Cagliari, 6 lug. 2017-

ANSA SARDEGNA

Sciopero, corteo e comizio a Cagliari organizzati dai sindacati contro la riforma della sanità in Sardegna: circa tremila in piazza da tutta l’Isola. Giù le mani dall’Ogliastra, si legge in uno striscione e poi “Vogliamo una sanità per tutti, anche per noi. Lanusei” stampato su una maglietta, così come Ploaghe e tanti altri. Consiglio comunale davanti al Palazzo regionale di via Roma per Ozieri e La Maddalena.

L’isola gallurese espone anche un manifesto affisso su una utilitaria: “L’ospedale Merlo non si tocca”. “La sanità è un problema di tutti – ha detto il primo cittadino Luca Montella – non vogliamo promesse, vogliamo fatti, vogliamo una sanità che si avvicini al cittadino, e non viaggi della speranza”.

“Fermatevi – ha affermato Marco Murgia, sindaco di Ozieri – non potete fare una riforma contro la gente”. Solidarietà anche dai comuni dell’area: “Preoccupato per Ozieri – ha spiegato il sindaco di Pattada, Angelo Sini – e per poter avere i diritti di cittadinanza europea: il diritto alla salute”.

La rivolta contro la riforma della sanità è soprattutto una protesta dei territori. Anche a Sassari manifestazione davanti alla sede dell’Ats. Per la giornata di sciopero con corteo e manifestazione indetta da Cgil e Cisl e Uil sono arrivati a Cagliari in pullman anche da Ozieri e La Maddalena. La manifestazione è partita da piazza del Carmine dopo le 10:30. In testa i vertici delle tre sigle sindacali promotrici della protesta. Striscioni, bandiere, cori e fischietti.

Tanti sindaci in strada. “L’Anci – ha sottolineato il presidente regionale, Emiliano Deiana – è qui per costruire un ponte tra territori e Consiglio regionale. Anche noi siamo contro gli sprechi, ma vogliamo una rete che non abbandoni i territori”.

In piazza non solo amministrazioni, ma anche Comitati, come Sa Luxi, che da anni si battono per il diritto alla salute. Fischi e applausi quando dal palco si comunica l’interruzione dei lavori in commissione regionale Sanità.

“Vogliamo essere noi cittadini – ha detto Nino Cois, Cgil – i protagonisti di questa riforma. Siamo in tanti per lottare: una grande manifestazione, una grande partecipazione”. “Questo comportamento – ha rimarcato Ignazio Ganga, Cisl – rischia di danneggiare la tenuta della coesione dei territori”, mentre Davide Paderi, Cisl, ha ricordato “le liste d’attesa e i turni massacranti al lavoro”. Per Fulvia Murru, Uil, serve “una sanità migliore. Tutti insieme diciamo che questa riforma non ci piace”.

Insomma “la politica dei tagli – ha aggiunto Guido Sarritzu, Uil, durante il corteo – è arrivata al limite”. Applausi durante la manifestazione per Doddore Meloni, ricordato da Deiana, scomparso ieri dopo lo sciopero della fame.

Related Articles

136bet
spicy bet
101investing.com
amundmaarud.com
chemindustry.kz
delo.kg
freelancehunt.ru
lyon-solidaire.fr
rezone.be
spicybet.com.br
tesakademi.net
zabieleautyzm.pl
betify fr